Nuove frontiere di comunicazione: FADOI e MEDINTERNA
L'avvento di Internet, con le sue straordinarie potenzialità, ha definitivamente rivoluzionato il mondo della comunicazione in generale e di quella scientifica in particolare , offrendo nuove opportunità di cui è al momento impossibile valutare i confini e tutte le implicazioni..
La FADOI, società scientifica giovane, attenta al nuovo, ha tentato di usare sin dalla sua fondazione il linguaggio proposto dalla Rete, inizialmente con qualche esitazione e timidezza, poi con sempre maggiore decisione.
Lo strumento informatico era certamente adeguato alla 'mission' dell'Associazione:
- promuovere e valorizzare la Medicina Interna ospedaliera;
- accrescere le conoscenze mediche e la buona metodologia clinica degli internisti, la capacità di affrontare eventi clinici molto differenziati, facilitare lo sviluppo della Medicina basata sulle prove di efficacia;
- far crescere una impostazione professionale di "disease management", con attenzione alla qualità clinica, ma anche agli aspetti di epidemiologia, ai percorsi diagnostico-assistenziali ed ai costi;
- condividere le esperienze di carattere organizzativo-gestionale realizzate nelle diverse regioni;
- favorire la crescita di sinergie culturali ed organizzative all'interno degli ospedali e con il territorio, in particolare con i Medici di Medicina Generale;
Così è nato nel 2001 il sito www.fadoi.org, con lo scopo di migliorare la nostra visibilità, presentarci agli utenti della rete, alle altre Società Scientifiche, alle Aziende, e nello stesso tempo migliorare i contatti fra gli iscritti. L'obiettivo è stato pienamente raggiunto (oltre 15.000 visite dall'apertura del sito a oggi) e ci ha incoraggiato a prendere nuove iniziative, specializzando da un lato il sito Fadoi.org come sito di tipo 'informativo', affidandolo a tecnici competenti sul versante della comunicazione, e dall'altro pensando a nuove prospettive di utilizzo della Rete.
Avevamo sperimentato nel corso del 2003, con successo, la possibilità di effettuare studi osservazionali 'spot' on line (studio SETI sull'ictus in Toscana), ed il parallelo buon esito dello studio Minerva ci ha incoraggiato a proseguire sulla strada di coniugare visibilità societaria, capacità di proporsi sul piano scientifico, e nuovi modelli di studio.
La straordinaria potenzialità legata alla organizzazione 'federale' della Fadoi e alla distribuzione capillare delle strutture ospedaliere di Medicina Interna aveva bisogno di uno strumento in rete che potesse esprimerla.
L'incontro con QBGROUP, la società informatica che ha realizzato insieme con Fadoi il progetto Minerva, ha aperto la strada ad una partnership che ha dato i suoi primi frutti con la recente messa on Line del nuovo portale Medinterna.
Medinterna rappresenta un passo decisivo nel processo che porterà Fadoi ad essere, di fatto, il principale punto di riferimento culturale e scientifico per gli internisti e per tutti coloro che fanno riferimento ad un modello 'complesso' di organizzazione e di cultura sanitaria. Lo slogan 'il sito italiano al servizio della Medicina Interna' appare in questo senso particolarmente appropriato.
Informazione quindi, riferimenti culturali, momenti interattivi, ma anche servizi (è allo studio la predisposizione di siti per le Strutture Ospedaliere di Medicina Interna) e strumenti di studio e rilevazione epidemiogica. Su questo ultimo punto è necessario soffermarsi.
Con il sito Medinterna si è quasi completato il quadro delle iniziative editoriali della Fadoi, che a questo punto copre in modo adeguato i diversi settori della comunicazione, dalla rivista, alla collana, al bollettino. Manca un impegno sistematico sul versante della formazione, e il nuovo sito sarà l'elemento base sul versante della Formazione a Distanza , impegno che attende sicuramente la Fadoi nei prossimi anni
Claudio Pedace
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